AUDITORIUM DI SANTO STEFANO AL PONTE
 
 

Grazie all’attenzione dimostrataci dalla società Santo Stefano srl che gestisce lo spazio dell’Auditorium, siamo in grado di presentare la terza stagione della piccola rassegna di Musica al Ponte affidata alla cura di Giuseppe Lanzetta e Marco Jodice.

In questo splendido spazio di proprietà dell’Istituto Diocesano di Firenze che ci ospita, accanto agli incontri con l’Orchestra da Camera Fiorentina,  avranno luogo i nostri 16 eventi; una serie di appuntamenti che ci terranno compagnia per tutta l’estate, in un progetto che vuol dare visibilità ai giovani musicisti che si affacciano alla ribalta musicale facendo spesso fatica a trovare uno spazio adeguato dove poter esprimere il loro talento.

 

Santo Stefano al Ponte è una delle prime chiese sorte a Firenze dentro le mura romane. Costruita intorno al 1100, deve il suo nome all’immediata adiacenza del ponte  (non il Ponte Vecchio,  che nel XII secolo ancora non c’era, ma del precedente romano).

L’attuale aspetto della chiesa è il risultato di numerosi interventi di ampliamento e ”ammodernamento” condotti  sopra l’impianto romanico tra il XIII e il XIV secolo e poi ancora tra il XVII e il XVIII.

Accoglie importanti contributi di architettura come l’altare maggiore del Giambologna, la straordinaria  scalinata del Buontalenti (un cui particolare figura sul nostro logo).

L’attentato agli Uffizi del 1993  causò gravi danni alle coperture, alla cupola e al soffitto del coro che furono subito riparati dalla Soprintendenza ai Monumenti.

Da molti anni destinata ad usi secolari, Santo Stefano al Ponte accoglie eventi musicali, accanto a convegni ed eventi culturali.

La struttura viene ora chiamata a importanti funzioni connesse anche all’apertura del piccolo ma straordinario Museo di Arte Sacra che, insieme alla ex chiesa,

sarà quest’anno riaperto  al pubblico restituendo così ai fiorentini e ai turisti opere certo di non secondaria importanza: da Paolo Uccello a Filippo Lippi, da Bicci di Lorenzo a Giovanni del Biondo, da Santi di Tito a Orcagna, a Giotto.